PID
PID Modello OI 4430 - Rivelatore a Foto-ionizzazione
Principio: il campione attraversa la camera di reazione del rivelatore dove è costantemente irradiato da luce ultravioletta ad alta energia. Quando i composti presenti hanno un potenziale di ionizzazione più basso dell'energia irradiata (10,2 elettronvolt per la lampada standard) vengono ionizzati. Gli Ioni così formatisi, sono raccolti in un campo elettrico producendo una corrente ionica proporzionale alla concentrazione del composto. Il PID (Photo Ionization Detector) risulta quindi essere un rivelatore selettivo che risulta applicato con successo all'analisi di idrocarburi insaturi in genere ed in particolare a quelli aromatici, ideale anche per analisi quantitative di composti presenti in tracce. Il rivelatore PID 4430 è realizzato con un principio unico e patentato (Window Sweep TM) di deflessione del flusso campione per minimizzare le eventuale "incrostazioni" che vengono normalmente a depositarsi sulla finestra della lampada UV. Questo consente una forte riduzione delle calibrazioni necessarie ed allunga in modo tangibile la vita della lampada con un risparmio netto nella manutenzione del rivelatore. Il Circuito Lampsaver di spegnimento lampada, quando non in uso (0,5-2 ore), di cui è dotato il PID di OI è un ulteriore garanzia per l'estensione della vita della lampada stessa, resettabile da un contatto esterno. Il PID OI è ingegnerizzato per poter essere installato sui più moderni GC ed in particolare alcune versioni sono dedicate alla linea di GC Agilent. Compatibile con colonne impaccate e capillari, è anche munito di uno speciale Detector Vent per evacuare solventi indesiderati.
Campi applicativi:
EPA 502.2, 503.1, 602, 8020, benzene, idrocarburi aromatici e olefine, inquinamento dell'aria, analisi delle acque, igiene industriale, caratterizzazione dei rifiuti.
Per maggiori informazioni: OI PID Detector
Principio: il campione attraversa la camera di reazione del rivelatore dove è costantemente irradiato da luce ultravioletta ad alta energia. Quando i composti presenti hanno un potenziale di ionizzazione più basso dell'energia irradiata (10,2 elettronvolt per la lampada standard) vengono ionizzati. Gli Ioni così formatisi, sono raccolti in un campo elettrico producendo una corrente ionica proporzionale alla concentrazione del composto. Il PID (Photo Ionization Detector) risulta quindi essere un rivelatore selettivo che risulta applicato con successo all'analisi di idrocarburi insaturi in genere ed in particolare a quelli aromatici, ideale anche per analisi quantitative di composti presenti in tracce. Il rivelatore PID 4430 è realizzato con un principio unico e patentato (Window Sweep TM) di deflessione del flusso campione per minimizzare le eventuale "incrostazioni" che vengono normalmente a depositarsi sulla finestra della lampada UV. Questo consente una forte riduzione delle calibrazioni necessarie ed allunga in modo tangibile la vita della lampada con un risparmio netto nella manutenzione del rivelatore. Il Circuito Lampsaver di spegnimento lampada, quando non in uso (0,5-2 ore), di cui è dotato il PID di OI è un ulteriore garanzia per l'estensione della vita della lampada stessa, resettabile da un contatto esterno. Il PID OI è ingegnerizzato per poter essere installato sui più moderni GC ed in particolare alcune versioni sono dedicate alla linea di GC Agilent. Compatibile con colonne impaccate e capillari, è anche munito di uno speciale Detector Vent per evacuare solventi indesiderati.
Campi applicativi:
EPA 502.2, 503.1, 602, 8020, benzene, idrocarburi aromatici e olefine, inquinamento dell'aria, analisi delle acque, igiene industriale, caratterizzazione dei rifiuti.
Per maggiori informazioni: OI PID Detector

